Monte Tobbio [I] - Viaggio da una Vita

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Il primo trekking in solitaria fu questo al Monte Tobbio, tanto nominato sia per la processione Natalizia del CAI e sia come difficoltà dovuta all'elevato dislivello da superare in un breve tratto. Molte volte questo piccolo Everest (circa 8 volte più piccolo) mi si è posto davanti agli occhi; passando in moto dalla Val Lemme o facendo il giro dalle Capanne di Marcarolo, andando verso il mare dalla Val Scrivia in giornate limpide e come programma escursionistico delle due associazioni che seguo tali Pietra Verde e Naturalisti di Stazzano. Già parecchie volte mi ero fermato in auto o in moto davanti alla cappelletta del Valico degli Eremiti ma vuoi per abbigliamento non idoneo e vuoi per la poca voglia non mi son mai addentrato in nessun sentiero. La voglia di riprendere a camminare e la sfida di farlo da solo mi ha portato in una caldissima giornata di aprile a percorrere il sentiero 401 fino alla chiesetta, peccato per le batterie più o meno scariche che non mi hanno consentito di fare la foto alla facciata della chiesa/rifugio sulla vetta; motivo di arrabbiatura ulteriore è che le batterie in fase di discesa, tra tutte e 3, mi han fatto fare ancora altre 10 foto! La salita, con postumi di influenza, inizio allergia primaverile ed un mese di stop di allenamento è stata un pò difficoltosa ma non potevo non raggiungere i "soli" 1092 metri della vetta. Meno male che mi ero portato nello zaino il cambio della canottiera che ho usato come cappello perchè una delle caratteristiche del Tobbio rispetto all'Antola o al Monte di Portofino è che non c'è vegetazione ed il percorso è quindi tutto sotto il sole che riflette sulla pietra e se ci si aggiunge il fatto che ero lì alle 11:30 allora si rende bene l'idea. Al ritorno davanti alla Cappelletta mi son sentito un pò un "eremita" (ma d'altra parte ero al Valico degli Eremiti) e completamente scalzo ho incominciato a girare per la strada per sgranchirmi le gambe; senza accorgermene son anche salito in macchina, ho guidato scalzo, son sceso a Voltaggio a riempire di acqua sulfurea due bottiglie scalzo e son andato a rinfrescarmi a Scrivia a Villalvernia scalzo. Sai con un unghia devastata era l'ideale!

RICORDI BREVI
:


MEZZO DI TRASPORTO: Auto propria: Nissan Almera.

ALTITUDINE VETTA: 1092 m.s.l.m.
ITINERARIO 1
: Valico degli Eremiti - Monte Tobbio


 
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