Val Chiusella [I] - Viaggio da una Vita

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Una valle che senza aver conosciuto il mio collega Pietro, non avrei probabilmente mai esplorato. La prima volta fu a Luglio del 2010 e, dato per scontato l'esser stato bene a casa di amici, abbiamo potuto godere di splendide giornate di sole, nelle quali abbiamo fatto qualche camminata nei dintorni della baita ed a Fondo fino alle cascate del Ricordone. Le case ed i ponti in pietra soprattutto a Fondo erano un qualcosa di magico ed allo stesso tempo un ricordo storico che non stonava nello splendido paesaggio fatto di piccoli ruscelli e fitta vegetazione Alpina. La Val Chiusella, come le numerose valli vicino casa, l'abbiamo anche apprezzata con i colori autunnali, in ottobre, dove ci siam anche fermati a dormire. In questa occasione solo io e Pietro siam saliti fino al rifugio Bruno Piazza e svelata la meta della mia imminente vacanza in Nepal abbiamo avviato un interessante discorso di un oretta sui vari trekking himalyani col gestore del rifugio. Non essendo stati graziati, in questa occasione, dal meteo ci siamo rifugiati nella calda baita tra castagne, partite di risiko ed ottime abbuffate di formaggi e salumi locali. La terza volta sempre in stagione autunnale invece che la pioggia ci ha accompagnato una fitta nebbia ma la bellezza di questa valle è ormai indiscutibile e solo la Val Borbera, per ora, gode di un indice di gradimento più alto.

RICORDI BREVI
:


MEZZO DI TRASPORTO: Auto propria, Nissan Almera; moto propria, Kawasaky ZR7.

NASCITA TORRENTE: Monte Marzo a 2300 m.s.l.m.
LUNGHEZZA
: 40Km.
EMISSARIO
: Dora Blatea a Strambuno (TO).


 
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