Val Borbera [I] - Viaggio da una Vita

Vai ai contenuti

Menu principale:

Varie > Valli > Piemonte





Inizialmente la Val Borbera era "la casa" di mio fratello prima ad Arborelle, vicino a Cantalupo, e poi poco prima di Cabella Ligure in Loc. Case Bianche; dopo il suo trasferimento a Carezzano ho perso di vista queste zone anche perchè ero una persona che avrebbe avuto paura anche solo di percorrere la statale delle Strette di Pertuso; qualche anno dopo, con la scusa di risparmiare sul pagamento del parcheggio in riviera ma rilassandosi comunque in acqua, ho iniziato a frequentare la zona nei pressi del parco acquatico le Bolle Blu sia nella sponda "egiziana" senza un briciolo d'ombra e sia nella più tranquilla sponda verso i rilievi che dividono la Val Borbera dalla Valle Spinti. Con Elisabetta la prima volta siamo andati a Daglio, in pratica sotto il ponte del Bivio Cornareto, su consiglio della cameriera del Ristorante La Via Del Sale di Cantalupo; di solito abbinavamo il bagno a Daglio con la raccolta d'acqua della fontana dell'Ebro o con un pranzetto nei vari ristoranti/agriturismi del circondario. Per praticità abbiamo poi provato le famose Strette di Pertuso, sicuramente più affollate soprattutto nel weekend ma comode sia come parcheggio e sia come spazi, senza contare le varie pozze d'acqua che consentivano di fare un bagno completo; un altro motivo che poteva averci influenzato nell'optare per le strette, piuttosto che Daglio, era la presenza più frequente di vipere e biscie d'acqua che invece a Pertuso o a Borghetto raramente comparivano da qualche anfratto nelle rocce. Molto più frequente era la compagnia di qualche rospo o rana ed addentrandosi nelle zone meno affollate delle strette anche qualche daino. Sempre in ottica di risparmio ma anche di assoluto relax non distanti da casa, ci eravamo anche interessati a qualche stanzetta per l'estate ma non ne è scaturito nulla, se non un terzo grado ad Arborelle di una vecchietta che alla fine non ha nemmeno risposto alla nostra domanda se conoscesse qualcuno che affittasse una casetta anche solo per un mese. Anche qui come nelle altre valli, dopo averci bazzicato per un pò ho cercato tutte le vie d'uscita oltre alle Strette di Pertuso ed ecco spuntare Mongiardino per uscire in Val Vobbia e spuntare ad Isola del Cantone o a Crocefieschi quindi Savignone e Busalla; Dernice o Borgo Adorno per spuntare in Val Curone e questa l'ho proprio consumata quando dal fiume, la domenica, dovevamo andare a cena da mio padre a Casalnoceto; Montebore per la Val Grue quindi Garbagna e Roccaforte Ligure per spuntare in Valle Spinti quindi Arquata Scrivia; le uscite più "impegnative" rimangono quelle di Capanne di Carrega verso la Val Trebbia quindi Genova o Piacenza e Capanne di Cosola verso la Valle Staffora; l'ultima uscita dalla valle è purtroppo legata al triste ricordo dell'incidente in moto, ma preferisco ricordare solo il panorama che ho potuto ammirare una volta arrivato sul Valico di San Fermo. Penso che mi ci vorrà poco per ritenerlo un giro ancora più bello di quello da Capanne di Carrega. L'obiettivo di quella giornata era quello di vedere le cascate del Rio Gordena ma non son riuscito a trovare il sentiero d'accesso, poi una volta arrivato a Dova Superiore ho chiesto ma non avevo più voglia di tornare indietro; in serata l'obiettivo diventò ben più importante... sopravvivere al terribile incidente.
Curioso il fatto che a Piuzzo
ci sia arrivato sia "dall'alto", con un Trekking partito dai Piani di San Lorenzo e sia "dal basso" in bici, partendo da Cantalupo passando per Teo alla ricerca dei luoghi familiari a Papa Francesco.

Un angolo che pare un presepe con un vecchio mulino perfettamente conservato ed i canali per l'acqua è Molino di Santa Maria vicino ad Albera Ligure; isolata con i suoi paese abbandonati, le sue leggende e qualche abitante nelle frazioni di Berga, Croso e Campassi è appunto la Valle dei Campassi, a due passi dal mare ovviamente in linea d'aria.

RICORDI BREVI
:


MEZZO DI TRASPORTO: Auto propria: Nissan Almera, Toyota Yaris, Fiat Panda; moto propria: Kawasaky ZR7; Bici.

NASCITA TORRENTE: Tra Monte Chiappo e Monte Antola a 1400 m.s.l.m.
LUNGHEZZA
: 38Km.
EMISSARIO
: Torrente Scrivia a Vignole Borbera (AL).


Video Valico di San Fermo
Video Valico di San Fermo
 
Torna ai contenuti | Torna al menu