VDS 2019 [I] - Viaggio da una Vita

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Come ripromesso alla fine della dolorosa Via del Sale del 2018, rieccomi a percorrerla sperando di completarla con meno problematiche fisiche.

Con lo spauracchio delle avverse previsioni meteorologiche per l'ultimo giorno, siamo partiti dalle Capanne di Cosola con l'affascinante contesto di stare sopra un mare di nuvole con il cielo sereno.

Dopo l'ormai familiare passaggio dal Monte Cavalmurone, dal Monte Legnà con deviazione alla croce, dal Poggio Riondino ed ai piedi della piramide del Carmo, siamo scesi alle Capanne di Carrega per fermarci a fare la pausa pranzo; la poca predisposizione all'attività turistica dei gestori dell'agriturismo si è per l'ennesima volta dimostrata e scocciati non ci hanno permesso ne di usare i servizi e ne di bere un caffè, paventando di dover preparare completamente il pranzo per il giorno dopo che avevano il pienone... si va beh! Dopo aver fatto amicizia con i mici che attendevano qualche offerta di cibo, siamo ripartiti verso il Monte Antola con le nuvole che si addensavano e facevano presagirare l'ennesima maledizione dell'Antola dopo la grandinata di qualche mese prima; fortunatamente siamo stati graziati e ci siamo potuti permettere una lunga pausa nel futuristico rifugio ai piedi della montagna dei Genovesi senza però salire alla croce sommitale.

La discesa verso Donetta è stata meno distruttiva dell'anno precedente e con un abbondante distacco di quasi 40 minuti dal gruppo, siamo arrivati nel paese delle giovincelle che ci aspettavano da un anno; tempo di raggrupparsi e percorrere l'ultimo tratto fino a Torriglia.

Dopo il pienone di cibo e liquidi a cena e dopo cena, la fatica ha prevalso e siamo collassati a letto per riprendere le forze per il giorno successivo.

A livello paesaggistico, il secondo giorno non ha nulla da invidiare al primo anche se percorso a quote più basse ma con scorci sul mare e su quel familiare promontorio di Portofino; dopo il passaggio dal Monte Lavagnola e dal Colle di Boasi, con flashback all'impresa ciclistica di giugno fino a Sestri Levante, abbiamo affrontato l'ultima fatica della salita al Monte Bado per poi percorrere il tratto tagliato l'anno prima ed arrivare sulla strada panoramica del Monte Fasce in località Case Becco. Dopo aver atteso la macchina dei gestori dell'albergo per caricare un'escursionista un pò stanco, abbiamo percorso l'ultimo tratto che dalla Cappelletta degli Alpini ci ha portato all'Albergo Caprile dove abbiamo cenato e pernottato.

Il terzo giorno, purtroppo come previsto, faceva presagire fin dal mattino pioggia e dopo varie riflessioni si è deciso di scendere col pullman vista la pericolosità dell'ultimo tratto fino a Recco da percorrere su rocce bagnate e quindi scivolose; avendo avuto una congestione la sera prima non mi son sentito nemmeno di unirmi al gruppo per andare a piedi da Recco a Camogli ed ho atteso una famiglia di amici in spiaggia che dopo pranzo mi ha riportato a Tortona.

Diciamo che non credo di rifarla l'anno seguente ma lascerò passare un pò di tempo.


RICORDI BREVI:


MEZZO DI TRASPORTO: Navetta da Tortona a Capanne di Cosola e ritorno in Auto Amici.

TAPPA 1: Capanne di Cosola - Torriglia
TAPPA 2: Torriglia - Caprile


Video Via del Sale 2019
 
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