Tappa 1 - Viaggio da una Vita

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Sembrava che la prima importante via che avessi avuto occasione di percorrere fosse la Via del Sale da Varzi a Sori ma per varie cause non sono mai riuscito; per motivi lavorativi non è stato possibile nemmeno unirmi alla Pietra Verde per fare l'ultimo tratto della Via Francigena da Orvieto a Roma nel 2017 ed ho colto quindi al volo questa escursione domenicale in quella che è la prima Tappa di tale via in Italia arrivando dalla Svizzera ed ancor prima dalla Francia e dall'Inghilterra.

Partiti dal Passo del Gran San Bernardo e precisamente dall'ospizio, in territorio svizzero, dopo aver visitato la Cripta ed essersi procurati la credenziale, siamo scesi verso Etroubles percorrendo gran parte della Via Romana che in alcuni tratti era ancora decisamente ben conservata. Peccato che come al solito ci si faccia prendere un po troppo dalla fretta ed altrettanto troppo ci si faccia condizionare dalle persone che sono incompatibili con escursioni di gruppo; vista l'occasione si poteva dedicare anche solo 10 minuti all'allevamento dei Cani San Bernardo presente in loco ma sarà per un altra volta.

Ho affrontato l'escursione come una banale passeggiata domenicale considerando che il percorso fosse tutto in discesa ma sorvolando sul dislivello di più di 1000 metri. A sottolineare questa leggerezza ci hanno pensato le gambe che parevano esser state sostituite da due pezzi di legno, quasi come appena dopo l'incidente in moto, ma a tutto ciò hanno anche contribuito le scarpe che calzavano decisamente male soprattutto in punta.

Arrivati al primo paese tale Saint-Rhemy En Bosses, giusto in tempo per la pausa pranzo, abbiamo approffitato dei tavoli e delle sedie di una prosciutteria dove ovviamente, colto da sbrano, ho anche acquistato un pezzo di prosciutto crudo di mezzo chilo che mi faceva più gola del tramezzino industriale al tonno che mi ero portato al sacco.

I panorami, anche se poco nevosi complice il clima torrido di quel periodo, appagano della fatica che uno può provare soprattutto nel primo tratto e prima di Saint-Oyen dove si scende su un sentiero abbastanza ripido; interessante è anche il fatto che per tutta l'escursione il Sig. Enea Fiorentini, uno dei maggiori conoscitori della Via Francigena, ci abbia intrattenuto raccontando storie recenti e meno recenti legate a questo lungo percorso romano che partiva da Canterbury in Inghilterra.

Sicuramente sarà un ottimo stimolo l'aver approciato a questo itinerario proprio dall'inizio ed ora che ho a disposizione mappe e credenziali potrebbe essere un interessante sfida quella di combinare piedi e pedali e percorrere più tratti possibili sperando nel 2018 di poter partecipare alla camminata da Siena a San Pietro.


RICORDI BREVI:


MEZZO DI TRASPORTO: Pullman GT con la Pietra Verde.

ITINERARIO 1: Passo del Gran San Bernardo - Etroubles


 
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