Valle Staffora - Viaggio da una Vita

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A distanza di 2 mesi dall'ultimo trekking con la Pietra Verde, rieccoci con un escursione che sulla carta pareva solo lunga ma non particolarmente impegnativa; purtroppo si è rivelata il contrario quantomeno per l'impegno.

Partiti dalla zona archeologica di Guardamonte, vicino all'osservatorio astronomico, abbiamo percorso la dorsale che segna il confine tra Val Curone e Valle Staffora ed il confine tra Piemonte e Lombardia; nei pressi del borgo di Dego abbiamo fatto la pausa pranzo psicologicamente illusi dell'aver passato il peggio ma era proprio un illusione. Nei pressi di un abitazione abbandonata, con la scusa di ricompattare il gruppo, la guida ci ha raccontato la storia di Pippone da Varzi; un oste che per commettere un furto uccise con una scure un intera famiglia e fu l'ultimo condannato in Italia alla forca a metà del 1800. Tra calanchi e boschi, ed osservando diversi resti fossili di passaggi di vermi preistorici e di fondali marini modellati dall'acqua, siamo poi scesi a Nivione attraversando la strada che collega Fabbrica Curone a Varzi; da li ecco arrivare la mazzata che non ci si aspettava; una ripida salita per poi svalicare e scendere a Castellaro dove sarebbe terminata l'escursione. Per i soliti ovvi motivi determinati da improvvisati camminatori abbiamo ritardato l'arrivo al ristorante ma non troppo tardi per gustarsi un meritato tagliere misto di salumi e formaggi con l'ottica di tonarci comodamente per pranzo su 4 ruote.


RICORDI BREVI
:


MEZZO DI TRASPORTO: Auto propria: Toyota Yaris.

ITINERARIO 1: Guardamonte - Dego - Nivione - Castellaro

 
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